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venerdì 6 aprile 2012

depurarsi


Secondo la dietetica medica cinese, in estate occorre consumare alimenti, oltre che di natura neutra – buoni per tutte le stagioni - anche di natura fresca, capaci questi ultimi di rinfrescare il corpo, favorire la produzione di liquidi corporei e calmare la sete.
La prima tappa nella pianificazione dell'alimentazione estiva è bere molta acqua (per moderare il fuoco dell'estate) e consumare alimenti ricchi di acqua che tendono a rinfrescare; tra questi ricordiamo vegetali a foglia verde come la lattuga, la bietola e gli spinaci. Naturalmente sono apprezzati alimenti come anguria, sedano, cetrioli, uva, pomodori. Ma per non raffreddare troppo tutti questi vanno usati con parsimonia: in piccole quantità e non tutti i giorni. Nessun problema per il pomodoro, se cotto sotto forma di salse. Sono utili anche i rapanelli, i germogli, le zucchine, il tofu, le alghe, i piselli e i piattoni (?!?!?!?), le patate e ogni tipo di frutto del sottobosco.
Quanto al tipo di cottura, privilegiare quella al vapore e saltata brevemente in padella, per preservare le proprietà rinfrescanti,
Infine, ricordare l'azione rinfrescante di bevande a base di menta, di erba cedrina, di crisantemo e di tè verde.




Accanto ai cibi da privilegiare, attenzione che ce ne sono anche alcuni che è oppurtuno ridurre al minimo o addirittura eliminare come le bevande gassate, eccessivamente zuccherine .ahiahiahi il caffè...
Ovviamente vanno aggiunti tutti i dolci che fornendo un elevato apporto di carboidrati, tendono a "surriscaldare" il corpo.
Per chiudere l'argomento, mi sembra carino condividere con voi anche alcuni consigli che ho trovato circa la scelta dei cibi e la loro conservazione. Alcuni sono noti a tutti, altri appaiono banali anche se non i ci ero fermata mai a pensare.

1) DIFFIDARE DEI CANALI DI DISTRIBUZIONE 'IMPROVVISATI'. Attenzione ai venditori improvvisati in spiaggia o in montagna. L'origine e le modalità di preparazione degli alimenti venduti deve essere sempre chiara.


2) CONTROLLARE LE CONFEZIONI. Verificare che gli alimenti siano conservati a temperatura di refrigerazione e non di congelamento, oppure se surgelati, che siano mantenuti negli idonei banchi di vendita e verificare sempre lo stato delle confezioni. Mai acquistare confezioni rotte o non intatte, scatole o barattoli ammaccati o gonfi, uova rotte, prodotti con colori alterati o confezioni di prodotti congelati con brina. Verificare che le bottiglie di acqua minerale e altre bevande non siano esposte a fonti di calore.


3) SPESA SICURA. Non acquistare più di quanto necessario. Attenzione a prendere i cibi refrigerati e congelati al termine del giro di spese per evitare nocivi sbalzi di temperatura. Acquistare piatti caldi o precucinati solo al termine della spesa, prima di lasciare il negozio. I cibi congelati o surgelati devono essere riposti in appositi sacchetti termici e vicini tra loro nel sacchetto della spesa. Particolare attenzione va dedicata alla conservazione delle creme, panna o maionese e a tutti i prodotti che contengono questi ingredienti.


4)SUBITO LA SPESA A CASA. Il trasporto dei cibi acquistati dal negozio a casa deve avvenire il più velocemente possibile. Evitare di fare lunghe fermate intermedie e di lasciare le borse della spesa in macchina. Se ciò non è possibile, e se sono stati acquistati alimenti facilmente deperibili, munirsi di contenitori termici in cui conservarli.


5) SUBITO IN FRIGO. A casa porre immediatamente i prodotti refrigerati, congelati e surgelati in frigorifero e/o in freezer e non lasciare alimenti freschi esposti all'ambiente. Meglio lavare, sbucciare e cuocere subito le verdure prima di conservarle. Se ci si accorge di aver acquistato prodotti in cattivo stato di conservazione o alterati bisogna restituirli al venditore. In caso di necessità contattare la Asl competente.


6) IN FRIGORIFERO. Il frigorifero non è un armadio, dove si mette di tutto. Bisogna curare con attenzione l'igiene: ci sono batteri che crescono anche nei frigoriferi, a temperatura di refrigerazione. Attenzione alle temperature dei nostri frigoriferi e alla conservazione corretta degli alimenti negli scomparti più appropriati. La carne ed il pesce devono essere posti nello scomparto più freddo del frigo e bisogna assicurarsi che i liquidi persi dalla carne o dal pesce non gocciolino su altri alimenti contaminandoli. Tenere cibi cotti e crudi separati.


7) PIU' IGIENE IN CUCINA. Intensificare la pulizia delle superfici a contatto con gli alimenti, con il calore i microrganismi si riproducono più facilmente.


8) CONSUMARE GLI ALIMENTI IN TEMPI BREVI DOPO LA COTTURA. Mai lasciare i cibi a temperatura ambiente a lungo e mai scoperti fuori dal frigo. Conservali in frigorifero, sempre coperti, facendo attenzione a non inserirli troppo caldi in modo da evitare sbalzi di temperatura in frigo.


9) CUCINA ALL'APERTO. Quando si fa un picnic non impacchettare i cibi appena cotti o ancora caldi. Preparare porzioni già pronte per il consumo, in modo da evitare di dover manipolare le pietanze, magari in assenza di acqua per lavarsi le mani. E ancora. Durante i barbecue, la cottura delle carni deve essere sempre accurata su carbonella ardente e non sulla fiamma. Cuocere tutto in modo uniforme; tenere separato tutto ciò che è crudo da tutto ciò che è cotto; non carbonizzare la carne per evitare la formazione di sostanze chimiche cancerogene; usare prodotti naturali come combustibile, ed evitare di utilizzare legna trattata con vernici o altre sostanze chimiche.


10) ALL'ESTERO. In posti esotici, evitare le verdure crude, sbucciare la frutta e attenzione all'acqua che si beve. Infine, durante le escursioni in campagna evita di mangiare bacche o frutti o funghi sconosciuti, evita di bere acqua da corsi d'acqua .
Insomma, attenzione a 360 gradi....


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